Top

Prima Festa della Libertà 2008 a Milano

Ottobre 5, 2008

AMICI DELLA LEGA NORD,UNIAMOCI PER FARE DI LURATE CACCIVIO UNA CITTA’ LIBERA! Il delegato di Fi - Popolo della Libertà Rocco Palamara

VIA LA GIUNTA BOTTA COMUNISTA DEGLI AUMENTATORI DI OTTO TASSE (rifiuti,irpef,ici,…)) DEI POSATORI DI 3 ANTENNE INQUINANTI,DEGLI SPENDACCIONI ( debiti per 22miliardi di lire) E DEGLI SPRECONI ( sprechi per 14miliardi di lire : svendita dell’ex Asilo Nido, ordine di non costruire la nuova scuola elementare di Lurate, già appaltata,…)!

LA GIUNTA BOTTA COMUNISTA HA MESSO IN GINOCCHIO IL PAESE CON PIU’ TASSE,PIU’ 3 ANTENNE INQUINANTI,PIU’ DEBITI DI 22 MILIARDI E PIU’ SPRECHI DI 14 MILIARDI!

LURATE CACCIVIO, RIALZATI!

DOMANDE DI ROCCO PALAMARA AI CITTADINI DI LURATE CACCIVIO:

* Cittadini di Lurate Caccivio,volete essere ancora amministrati nei prossimi cinque anni dalla Giunta Botta comunista di pessimi amministratori targati PD - Rifondazione Comunista?

* Cittadini di Lurate Caccivio,potete credere ancora alle infinite bugie della Giunta Botta comunista?

* Cittadini ,credete che la giunta Botta comunista possa fare qualcosa di diverso dal disastro al quale ha portato Lurate Caccivio?

* Cittadini di Lurate Caccivio,volete che comunisti mascherati della Giunta Botta stalinista vi mettano di nuovo le mani nelle vostre tasche?

Cittadini,se rispondete no a queste domande di Rocco Palamara ,unitevi a noi per il prossimo nuovo buon governo di Lurate Caccivio!

LURATE CACCIVIO NON DIMENTICA I DISASTRI DI BOTTA COMUNISTA!

LA GENTE COMUNE DI LURATE CACCIVIO NON DIMENTICA

1. L’AUMENTO DEL 300% DELLA TASSA RIFIUTI
2. L’AUMENTOEDEL 100% DELL’ALIQUOTA IRPEF
3. 14 MILIARDI DI SPRECHI
4. 22 MILIARDI DI DEBITI
5. IL POSIZIONAMENTO DI TRE ANTENNE INQUINANTI

NOI DEL POPOLO DELLA LIBERTA’ DI LURATE CACCIVIO NON DIMENTICHIAMO!

VIENI ANCHE TU CON NOI PER LIBERARE LURATE CACCIVIO DALL’ARROGANZA, DALLA PREPOTEBZA E DAL MALGOVERNO DI BOTTA!

Diciamo no alla Giunta Botta PD - Comunista con la maschera dell’assessore Mario Clerici di Caccivio!

Diciamo no alla Giunta Botta comunista dell’ aumento di tasse che ha tolto i soldi dalle tasche dei cittadini di Lurate Caccivio !

Diciamo no alla Giunta Botta comunista dell’indebitamento che ha indebitati Lurate Caccivio per 22 miliardi di lire(11 milioni di euro).

Diciamo no alla Giunta Botta comunista degli sprechi che ha sprecato 14 miliardi i lire(7 milioni di euro) del Comune di Lurate Caccivio!

Diciamo no alla Giunta Botta comunista degli sprechi che ha ordinato di non costruire la nuova scuola di Lurate Caccivio, già appaltata!

Diciamo no alla Giunta Botta comunista degli sprechi che ha svenduto l’ex asilo nido di Via Monte Rotondo e che sta per svendere l’ex Scuola Materna di Lurate Caccivio!

Cittadini tartassati e rovinati dal Comunista Botta della cattiva amministrazione del Comune,unitevi a noi per eleggere nella primavera del 2009 il Sindaco della Gente Comune di Lurate Caccivio!


Prima Festa della Libertà a Milano il 2 ,3,4 e 5 ottobre 2008

CLICCA QUI PER LEGGERE IL PROGRAMMA DELLA PRIMA FESTA DELLA LIBERTA’ festadellaliberta2008

INAUGURAZIONE FESTA DELLA LIBERTA’ DEL PDL A MILANO

BERLUSCONI: OPPOSIZIONE SFASCISTA. Nuovo attacco del premier berlusconi all’ opposizione 06/10/2008

BERLUSCONI: La sinistra è sprofondata nelle tenebre dell’invidia sociale

“Siamo decisi a governare anche da soli ed andare avanti con la realizzazione del programma per gli italiani. Speravamo ci fosse un interlocutore per fare le regole insieme e invece è sprofondato nelle tenebre dell’invidia sociale. Oggi dobbiamo far fronte alle necessità del Paese contando solo sulle nostre forze”. Così si è espresso il presidente Berlusconi, dal palco della Festa della libertà di Milano.
www.forzaitalia.it 5/10/2008

IL PREMIER ALLA FESTA DEL PDL A MILANO

Berlusconi: «Opposizione sfascista» Il premier: «Fanno leva sull’odio sociale. Pronti a governare da soli».

MILANO - «L’opposizione è ormai sprofondata dal comunismo allo sfascismo, immersa nelle tenebre dell’invidia e dell’odio sociale. Ora faremo fronte all’esigenze di governo basandoci solo sulle nostre forze». Lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi parlando alla festa del Pdl a Milano, e ricordando come, secondo i sondaggi, di avere una popolarità pari al 68,1%».

DIALOGO - Sui rapporti con l’opposizione il Cavaliere ha le idee chiare. «Speravamo ci fosse un interlocutore per fare le regole insieme - ha spiegato ai suoi - e invece è sprofondato nelle tenebre dell’invidia sociale. Oggi dobbiamo far fronte alle necessità del Paese contando solo sulle nostre forze». E ancora: «E’ un’opposizione sfascista che precipita nell’odio sociale. Siamo decisi a governare anche da soli ed andare avanti con la realizzazione del programma per gli italiani».

DECRETI LEGGE - Berlusconi è tornato poi a difendere l’uso dei decreti legge. «La sinistra ha parlato di dittatura. Niente di più ridicolo». Ed ancora: «Qualcuno ha insinuato che l’uso dei decreti legge possa portare ad una dittatura ma c’è sempre il Capo dello Stato che deve controfirmare il decreto e verificare i requisiti di urgenza e necessità». Il fatto è - argomenta il Cavaliere - che «sempre o quasi sempre questi requisiti di necessità e urgenza ci sono». Per Berlusconi non si può andare avanti con i disegni di legge che «si perdono nelle commissioni. Perciò - spiega Berlusconi - il decreto legge è l’unica possibilità di intervento immediato».

MANIFESTAZIONE POPOLARE CONTRO LE INTERCETTAZIONI - «Organizzerò una manifestare popolare» per spiegare che «le intercettazioni in Italia vengono usate per cercare notizie di reato, questo non è accettabile» ha anche detto Berlusconi, sempre alla festa del Pdl. «Almeno per un periodo iniziale», osserva il premier, va vietato l’uso delle intercettazioni anche per i reati contro la pubblica amministrazione. «Confido negli alleati e nei nostri parlamentari affinché il Parlamento cambi il testo uscito dal Consiglio dei ministri».

LEGGE CONTRO CHI SPORCA I LUOGHI PUBBLICI - Silvio Berlusconi ha anche deciso di presentare un disegno di legge «o forse - dice - farò un decreto legge» affinché sia inserito nel nostro ordinamento «un reato» per «chi sporca i luoghi pubblici». Il presidente del Consiglio, parlando alla festa del Pdl, è poi tornaTO a parlare del «disdoro del fenomeno dei graffitari. In certi casi - ha osservato - sembra di stare in Africa». Il presidente del Consiglio propone anche «interventi fiscali» a vantaggio dei «proprietari di case» che puliscono i www.corriere.it 05 ottobre 2008

Fini: Aiutare immigrati. A parlare di un rischio razzismo è anche il Presidente della Camera Fini che vede nell’integrazione una possibile soluzione 2 ottobre 2008

Dopo l’appello del Capo dello Stato oggi è intervenuto da Milano anche il Presidente della Camera Gianfranco Fini. Il rischio di razzismo c’è, ha detto Fini ed è per questo che è necessaria l’integrazione.

«PDL? GIUSTO IL PARTITO UNICO» - Quanto alla sua parte politica, Fini ha parlato del passaggio dalla coalizione al partito unico spiegando che con questa evoluzione il Pdl «va nella direzione giusta». «Occorrerà uno statuto del nuovo partito perchè c’è bisogno di regole» ha poi aggiunto. E poi ci dovranno essere i congressi di Forza Italia e An per approvare questo statuto. Ci sarà poi una fase di rodaggio ma «sarebbe un guaio se ci si fermasse - ha avvertito - se si perdesse di vista qualcosa che nella società c’è già». «Credo - ha aggiunto - che sia dovere della politica premere l’acelleratore. Nessuno capirebbe se An e Forza Italia dicessero fermiamoci. Il popolo delle Libertà che ho in mente è un partito con tanti filoni culturali». «Dobbiamo dare al sistema italiano un bipolarismo che sia garanzia democratica di alternanza», un bipolarismo dunque più che un bipartitismo. «In un certo periodo in Italia ci sono stati più partiti che funghi dopo le piogge - ha concluso - e lo abbiamo pagato». www.corriere.it


PDL: FINI, BISOGNA PREMERE SULL’ACCELERATORE. GUAI A FERMARSI


“Guai se ci si fermasse, se prevalesse l’ottica del proprio orticello. Mi dispiace non essere impegnato in questo senso, ma un presidente della Camera non lo può fare”. Questo uno dei passaggi dell’intervento del presidente della Camera Gianfranco Fini che, alla Festa della Libertà del Pdl in svolgimento al Lido di Milano, ha parlato anche del processo di costituzione del nuovo partito. “C’è una commissione che sta varando lo statuto - ha proseguito Fini - poi ci saranno i congressi dei due partiti che discuteranno delle regole”.

‘Credo - ha aggiunto - che sia dovere della politica premere l’acceleratore. Nessuno capirebbe se An e Forza Italia dicessero fermiamoci. Nella società italiana c’è già un popolo della Libertà. Pensare al Pdl come un granitico e dogmatico partito come negli anni ‘50 significa non aver capito la realtà italiana. Occorrono - ha concluso Fini - regole ben precise, ma anche diversi filoni culturali all’interno dello stesso partito”. 05/10/2008 www.alleanzanazionale.it

Maroni nega l’emergenza razzismo.Il ministro dell’Interno alla Festa delle libertà del Pdl : “Solo casi isolati”. Crisi finanziaria, Tremonti: “Siamo ancora alla fine del principio” 05 ottobre, 2008

A Milano si tiene la giornata conclusiva della Festa della Libertà, la prima dalla nascita del nuovo partito di centrodestra. E’ stata annunciata anche la presenza del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. E’ intervenuto anche il ministro dell’Interno Roberto Maroni che ha escluso l’esistenza di una emergenza razzismo in Italia: “Solo casi isolati”. Ma a tenere banco è ancora la crisi finanziaria che ha travolto i mercati. Il ministro dell’Economia Giulio Tremonti è pessimista: “Siamo ancora alla fine del principio”.

Rocco,Giuseppe, Andrea ed altri amici alla prima Festa della Libertà a Milano incontrano il ministro alla Difesa Ignazio La Russa e il vice sindaco De Corato(4 ottobre 2008)

Share/Save/Bookmark

Commenti

Lascia il tuo commento





Bottom


Website Statistics