Lista di centro destra contro la giunta di ex comunisti e comunisti
Settembre 27, 2008
“TUTTI PER UNO E UNO PER TUTTI” PER FARE DI LURATE CACCIVIO UNA CITTA’ LIBERA! Rocco Palamara,delegato di FI - Popolo della Libertà di Lurate Caccivio

VIA LA GIUNTA BOTTA COMUNISTA degli AUMENTATORI di OTTO TASSE (rifiuti,irpef,ici,…),dei POSATORI di 3 ANTENNE INQUINANTI e dei SUPERPENDACCIONI (debiti per 22miliardi di lire)!
VIA LA GIUNTA BOTTA COMUNISTA dei SUPERSPRECONI di 14miliardi di lire e degli SVENDITORI dell’ex Asilo Nido di Via Monte Rotondo e del primo piano dell’ex Scuola Materna di Lurate!
VIA LA GIUNTA BOTTALAGNA COMUNISTA dei DISTRUTTORI della NUOVA SCUOLA ELEMENTARE già finanziata ed appaltata!
LA GIUNTA BOTTA COMUNISTA HA MESSO IN GINOCCHIO IL PAESE CON PIU’ TASSE,PIU’ 3 ANTENNE INQUINANTI,PIU’ DEBITI DI 22 MILIARDI E PIU’ SPRECHI DI 14 MILIARDI!
DOMANDE DI ROCCO PALAMARA AI CITTADINI DI LURATE CACCIVIO:
* Cittadini di Lurate Caccivio,volete essere ancora amministrati nei prossimi cinque anni dalla Giunta Botta comunista di pessimi amministratori targati PD - Rifondazione Comunista?
* Cittadini di Lurate Caccivio,potete credere ancora alle infinite bugie della Giunta Botta comunista?
* Cittadini ,credete che la giunta Botta comunista possa fare qualcosa di diverso dal disastro al quale ha portato Lurate Caccivio?
* Cittadini di Lurate Caccivio,volete che comunisti mascherati della Giunta Botta disastrosa vi mettano di nuovo le mani nelle vostre tasche?
Cittadini,se rispondete no a queste domande di Rocco Palamara ,unitevi a noi per il prossimo nuovo buon governo di Lurate Caccivio!
LURATE CACCIVIO NON DIMENTICA I DISASTRI DI BOTTA COMUNISTA!
LA GENTE COMUNE DI LURATE CACCIVIO NON DIMENTICA
1. L’AUMENTO DEL 300% DELLA TASSA RIFIUTI
2. L’AUMENTOEDEL 100% DELL’ALIQUOTA IRPEF
3. 14 MILIARDI DI SPRECHI
4. 22 MILIARDI DI DEBITI
5. IL POSIZIONAMENTO DI TRE ANTENNE INQUINANTINOI DEL POPOLO DELLA LIBERTA’ DI LURATE CACCIVIO NON DIMENTICHIAMO LE NEFANDEZZE DI BOTTA COMUNISTA!
“UNO PER TUTTI,TUTTI PER UNO” PER LIBERARE LURATE CACCIVIO DALL’ARROGANZA, DALLA PREPOTENZA E DAL MALGOVERNO DI BOTTA!
Diciamo no alla Giunta Botta PD - Comunista con la maschera dell’assessore Mario Clerici di Caccivio!
Diciamo no alla Giunta Botta comunista dell’ aumento di tasse che ha tolto i soldi dalle tasche dei cittadini di Lurate Caccivio !
Diciamo no alla Giunta Botta comunista dell’indebitamento che ha indebitati Lurate Caccivio per 22 miliardi di lire(11 milioni di euro).
Diciamo no alla Giunta Botta comunista degli sprechi che ha sprecato 14 miliardi i lire(7 milioni di euro) del Comune di Lurate Caccivio!
Diciamo no alla Giunta BottAlagna comunista degli sprechi che ha ordinato arbitrariamente di non fare costruire la nuova scuola di Lurate Caccivio, già appaltata! (A causa di questo campanilistico ordine la ditta appaltarice ha chiesto al Comune di Lurate Caccivio un risarcimento di 300mila euro. Su tale richiesta dopo 4 anni, la magistratura ancora dovrà decidere e intanto sono stati sprecati altri 60 mila euro in spese legali dalla giunta Botta comunista)!
Diciamo no alla Giunta Botta comunista degli sprechi che ha svenduto l’ex asilo nido di Via Monte Rotondo e che sta per svendere l’ex Scuola Materna di Lurate Caccivio!
Verso le elezioni del 2009 di Lurate Caccivio:lista di centro destra contro la giunta di ex comunisti e comunisti
rocco-palamara-non-si-arrende
Botta prova il secondo mandato L’incognita è la civica Fogliani All’opposizione giochi ancora aperti: solo Palamara non si arrende
LURATE CACCIVIO Verso un Botta bis? Di sicuro il sindaco uscente Emilio Botta - 59 anni - si ripresenta, resta da capire chi lo sfiderà.
Il consigliere di minoranza, Rocco Palamara - 66 anni - non ha mai nascosto di puntare al ribaltone e lavora alla costruzione di una lista caratterizzata dal centrodestra.
Ma restano aperte altre variabili, legate all’incognita di una possibile candidatura dell’ex sindaco, Giuseppe Fogliani - 55 anni - a capo di una lista civica. Ipotesi che, stando a indiscrezioni, non sarebbe da escludere. L’interessato, sentito sull’argomento, si limita a dire che «non ha alcuna dichiarazione in merito».
In vista delle amministrative di primavera, il cantiere elettorale è già in fermento sia a destra che a sinistra. Il sindaco Botta: «L’idea è di ripresentarci, naturalmente se si riconferma l’impegno di tutti. Personalmente riaffermo piena fiducia a tutti gli attuali consiglieri; per ora nessuno mi ha detto che non si ricandiderà, poi bisognerà vedere al momento. Senza un secondo mandato, l’opera risulterebbe incompiuta. In questi anni abbiamo fatto ripartire il paese, che era fermo da anni rispetto agli altri. Nei prossimi anni, in caso di rielezione, il difficile compito che ci deve impegnare sarà trovare modalità per far partecipare la cittadinanza alla vita amministrativa».
Deciso a contrastare un Botta bis il consigliere di minoranza Rocco Palamara: «La mia strategia è coinvolgere tutti i personaggi che si dichiarano di centrodestra in un progetto politico-amministrativo condiviso, per battere Botta che è un centrosinistra mascherato.
La mia volontà è fare una lista con Giuseppe Riniti, Pietro Luraschi, Fernando Lamorgese con cui, in questi anni di opposizione, abbiamo fatto gruppo comune e con chi vorrà aderire. Porte aperte a chi vorrà partecipare a questo progetto,- vecchi e nuovi-, tutti uniti per eleggere un sindaco della gente comune. Rivolgo un appello alla Lega a far parte della coalizione, per non disperdere voti che farebbero solo gioco alla rielezione di Botta.
La questione del sindaco adesso non è prioritaria. Importante in questa fase è trovare un accordo politico con i due partiti principali del centrodestra (Pdl e Lega) e con tutti coloro che si riconosceranno in questo progetto».
Non altrettanto sicuro di scendere in campo il consigliere Fernando Lamorgese, 52 anni: «Posso anche decidere di stare fuori. Non parteciperò a niente che non sia un progetto serio. Faccio parte di un gruppo, deciderò con loro. Se ci sarà un progetto serio, con persone di valore e programmi condivisibili, potrei anche partecipare o direttamente o in appoggio, altrimenti non mi presterò a giochetti. Del vecchio salvo Fogliani, perché lo ritengo una persona che dal punto di vista politico potrebbe rivestire ancora un ruolo. Oggi come oggi il più entusiasta e con voglia di fare è Palamara, una mano gliela darò comunque».
Non sarà della partita il leghista Carlo Gatti, prossimo ai 57 anni: «Non mi ricandido. Dopo dieci anni di attività politico-amministrativa sono stanco». Resta da capire se la Lega Nord correrà da sola o stringerà alleanze: «Non so come si collocherà».M. C. www.laprovinciadicomo.it del 27 settembre 2008
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