NO ALLA PROSTITUZIONE “A CIELO APERTO” A LURATE CACCIVIO
Settembre 24, 2008
VIA LA GIUNTA BOTTA COMUNISTA DEGLI AUMENTATORI DI OTTO TASSE (rifiuti,irpef,ici,…)) DEI POSATORI DI 3 ANTENNE INQUINANTI,DEGLI SPENDACCIONI ( debiti per 22miliardi di lire) E DEGLI SPRECONI ( sprechi per 14miliardi di lire : svendita dell’ex Asilo Nido, ordine di non costruire la nuova scuola elementare di Lurate, già appaltata,…)!
LA GIUNTA BOTTA COMUNISTA HA MESSO IN GINOCCHIO IL PAESE CON PIU’ TASSE,PIU’ 3 ANTENNE INQUINANTI,PIU’ DEBITI DI 22 MILIARDI E PIU’ SPRECHI DI 14 MILIARDI!
DOMANDE DI ROCCO PALAMARA AI CITTADINI DI LURATE CACCIVIO:* Cittadini di Lurate Caccivio,volete essere ancora amministrati nei prossimi cinque anni dalla Giunta Botta comunista di pessimi amministratori targati PD - Rifondazione Comunista?
* Cittadini di Lurate Caccivio,potete credere ancora alle infinite bugie della Giunta Botta comunista?
* Cittadini ,credete che la giunta Botta comunista possa fare qualcosa di diverso dal disastro al quale ha portato Lurate Caccivio?
* Cittadini di Lurate Caccivio,volete che comunisti mascherati della Giunta Botta stalinista vi mettano di nuovo le mani nelle vostre tasche?
Cittadini,se rispondete no a queste domande di Rocco Palamara ,unitevi a noi per il prossimo nuovo buon governo di Lurate Caccivio!
LURATE CACCIVIO NON DIMENTICA I DISASTRI DI BOTTA COMUNISTA!
LA GENTE COMUNE DI LURATE CACCIVIO NON DIMENTICA
1. L’AUMENTO DEL 300% DELLA TASSA RIFIUTI
2. L’AUMENTOEDEL 100% DELL’ALIQUOTA IRPEF
3. 14 MILIARDI DI SPRECHI
4. 22 MILIARDI DI DEBITI
5. IL POSIZIONAMENTO DI TRE ANTENNE INQUINANTINOI DEL POPOLO DELLA LIBERTA’ DI LURATE CACCIVIO NON DIMENTICHIAMO!
VIENI ANCHE TU CON NOI PER LIBERARE LURATE CACCIVIO DALL’ARROGANZA, DALLA PREPOTEBZA E DAL MALGOVERNO DI BOTTA!
Diciamo no alla Giunta Botta PD - Comunista con la maschera dell’assessore Mario Clerici di Caccivio!
Diciamo no alla Giunta Botta comunista dell’ aumento di tasse che ha tolto i soldi dalle tasche dei cittadini di Lurate Caccivio !
Diciamo no alla Giunta Botta comunista dell’indebitamento che ha indebitati Lurate Caccivio per 22 miliardi di lire(11 milioni di euro).
Diciamo no alla Giunta Botta comunista degli sprechi che ha sprecato 14 miliardi i lire(7 milioni di euro) del Comune di Lurate Caccivio!
Diciamo no alla Giunta Botta comunista degli sprechi che ha ordinato di non costruire la nuova scuola di Lurate Caccivio, già appaltata!
Diciamo no alla Giunta Botta comunista degli sprechi che ha svenduto l’ex asilo nido di Via Monte Rotondo e che sta per svendere l’ex Scuola Materna di Lurate Caccivio!
Cittadini tartassati e rovinati dal Comunista Botta della cattiva amministrazione del Comune,unitevi a noi per eleggere nella primavera del 2009 il Sindaco della Gente Comune di Lurate Caccivio!
meglio-riaprire-le-case-chiuse
La provocazione di Rocco Palamara di Lurate Caccivio: «Meglio riaprire le case chiuse»
LURATE CACCIVIO (m. cl.)
Bene l’«ordinanza antiprostituzione, ma se fossi un legislatore proporrei la riapertura delle case chiuse e che le tasse derivanti dai proventi della professione più vecchia del mondo fossero versate nelle casse dei Comuni dove si esercita l’attività».
Così il consigliere di minoranza, Rocco Palamara, favorevole all’ordinanza emessa dal sindaco di Lurate Caccivio, che colpisce sia clienti che lucciole con multe pesanti (166 euro, se si paga entro sessanta giorni).
I primi rischiano sanzioni salate anche solo se sorpresi a chiedere informazioni o concordare prestazioni sessuali. Non meno nel mirino le prostitute: vietato stazionare sulle strade o luoghi pubblici ai fini dell’adescamento e mostrare nudità.
Un giro di vite che, a circa due settimane dall’entrata in vigore dell’ordinanza, ha già mietuto le prime vittime: almeno una decina le sanzioni comminate a prostitute e clienti, nel corso di controlli compiuti in orario notturno dai carabinieri.
«Siamo d’accordo con l’adozione di misure che possano allontanare la presenza di prostitute e clienti sulle strade - spiega Palamara - Le avevamo già chieste almeno un anno e mezzo fa, quando il fenomeno cominciava a farsi evidente e soprattutto essere causa di disagi e degrado.
Siamo certamente consapevoli che i divieti di transito, così come l’ordinanza, sono palliativi. Chi è vizioso magari starà più attento, ma non rinuncerà comunque ad andare alla ricerca di prostitute.
Il problema va affrontato a monte e, a mio avviso, andrebbe regolamentato come hanno già fatto in altri Paesi. La riapertura delle case chiuse sarebbe una soluzione, che garantirebbe un maggior controllo sanitario e sociale del fenomeno. I Comuni, oltre tutto, potrebbero ricavarne anche degli introiti. Del resto è pur sempre un’attività che crea reddito e, come le altre, andrebbe tassata».
www.laprovincia.it del 24 settembre 2008
Provino di Mara Carfagna del 1998 (Striscia la notizia del 14 maggio 2008)
ARCHIVIO DEL 16 GIUGNO 2008 DI ROCCO PALAMARA
Davvero vanno riaperte le case chiuse? Eliminare le prostitute dalle strade è una soluzione di comodo oppure la chiave di volta per una questione umana e sociale ma legata anche alla criminalità? Questi e altri temi legati al mondo della prostituzione discussi in studio da Daniela Santanchè de La Destra, protagonista di un’accesa campagna a favore della riapertura delle case chiuse, Elettra Deiana di Rifondazione Comunista e la giornalista e saggista Roberta Tatafiore.






Commenti
Lascia il tuo commento