Sindaco Palamara di Lurate Caccivio fa rispettare il patto
Giugno 9, 2010
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Gli assessori restano senza portafogli
Per far fronte al debito potranno spendere solo previa autorizzazione scritta del sindaco
LURATE CACCIVIO Assessori senza portafoglio. Per tenere strettamente monitorate le finanze comunali, il sindaco Rocco Palamara ha bloccato tutte le spese facoltative: «Ho inviato una circolare ai responsabili di area e agli assessori, per comunicare che ogni spesa che non rientri in quelle obbligatorie dovrà essere autorizzata da me - spiega il sindaco - Per sei mesi dobbiamo tenere rigorosamente sotto controllo le spese, per rispettare il patto di stabilità. Al momento siamo fuori di 190 mila euro, dobbiamo assolutamente rientrare per evitare gravi penalizzazioni. Adotteremo tutti i sistemi, d’accordo con la giunta, per rispettare il patto di stabilità».
È il primo effetto della stretta imposta dalla manovra varata dal governo, che prevede supersanzioni per chi non rispetta il patto di stabilità e quindi si vedrà decurtati i trasferimenti per una somma pari allo sforamento. «Finora la penale per il mancato rispetto era di 50 mila euro all’anno ed era sostenibile, non altrettanto la sanzione prevista nella nuova manovra - aggiunge Palamara - Dobbiamo correre subito ai ripari, per non mandare in eccessiva sofferenza il bilancio. Non spenderemo l’avanzo di amministrazione (400 mila euro), altrimenti usciremmo ben oltre gli attuali 190 mila euro e recuperare un simile sforamento sarebbe molto difficile. Oltre a congelare tutte le uscite facoltative, metteremo in vendita gli immobili dismessi e le aree di proprietà comunale che non sono di pubblico interesse per poter realizzare delle entrate. Misure che vanno nell’unica direzione di arrivare alla fine dell’anno senza sforare di un euro il patto di stabilità».
Giro di vite che avrà riflessi sull’attività amministrativa e sulle opere in cantiere (ristrutturazione ex materna di Lurate, tetto di villa Carosio): «Per le opere già avviate, attueremo la convenzione sottoscritta con una banca che anticiperà l’importo dell’impegno di spesa che deliberemo, ma che liquideremo dal primo gennaio 2011. Per i lavori ancora da appaltare, inseriremo nel capitolato la clausula che i pagamenti verranno effettuati dall’inizio del prossimo anno».
Manuela Clerici wwww.laprovincia.it del 5 giugno 2010






