Lurate Caccivio: sindaco Palamara premia i migliori carri del carnevale
Febbraio 21, 2010
CLICCA QUI PER COLLEGARTI CON IL PDL Lavoriamo per mantenere gli impegni.
SIAMO LA MAGGIORANZA PDL DEL FARE

Oggi è una giornata di verità brillante, lucente e commovente,
perché Gianluca Rinaldin è stato proclamato innocente!
E noi persone sue amiche siamo orgogliose e contente!
Rocco Palamara
Gianluca Rinaldin è un grande amico e ama Lurate Caccivio e tutta la provincia di Como, la Lombardia e l’Italia come me e come tutti voi! Forza Gianluca! Viva il Popolo della Libertà!
Lurate Caccivio: sindaco Palamara premia i migliori carri del carnevale
Clicca qui e leggi sindaco…….suindaco-palamara-partecipa-alla-sfilata-del-carnevale-del-20-febbraio-2010-a-lurate-caccivio
Settecento maschere, 9mila spettatori
Pirati, tigrotti, fatine ma vincono la Gioconda umana, trucco e parrucco e la copia delle torri gemelle
LURATE CACCIVIO «Carnevalando» ha chiuso con il botto le manifestazioni carnascialesche. Otto - novemila spettatori, secondo una stima degli organizzatori, hanno seguito la sfilata allegorica, che ieri ha animato le vie del paese. Complice la bella giornata, tanta gente si è riversata lungo il percorso. Un tripudio di colori, coriandoli, musica ad alto volume e animazione a cura del locale «Corpo musicale Santa Cecilia» in versione pirati, della banda «La Brianzola» e del gruppo folcloristico dei «Firlenfu» di Pusiano. Diciassette i partecipanti alla sfilata, fra carri e gruppi mascherati, per un totale di circa settecento figuranti. Creatività e simpatia anche fra il pubblico: qualche adulto in maschera, ma soprattutto ragazzini. Alcuni si sono ispirati ai cartoni animati più moderni, altri ai classici travestimenti: pagliacci, orsacchiotti, tigrotti, fatine, diavoletti, fantasmi, principesse. Premiate, con una targa, le maschere più originali, tutte di residenti: un quadro umano de «La Gioconda e i colori dell’arte» (famiglia Cappelletti); «Trucco e parrucco» con tanto di lavandino per lo shampoo (famiglia Bosi); «Il palazzo»: una riproduzione delle torri gemelle animata da Micaela Balconi e due divertenti «Cinesi» alias Rosina Mandaglio e Natalina Scali. Soddisfatta la Pro loco, che ha organizzato l’evento in collaborazione con gli oratori e altre associazioni e col sostegno economico del Comune: «La partecipazione è stata superiore rispetto alla già fortunata edizione dell’anno scorso - ha commentato il presidente Pietro Vella . All’inizio abbiamo temuto ci fosse meno gente, strada facendo abbiamo notato che il pubblico era presente lungo tutto il percorso, il che ha conferito ancora più brio alla sfilata». Un imprevisto all’inizio del corteo (quattro bus sono transitati lungo il percorso, nonostante la deviazione) e uno alla fine: un figurante è scivolato, mentre scendeva dal carro, e si è infortunato. Contento della riuscita della manifestazione anche il sindaco Rocco Palamara, che insieme ai dirigenti della Pro loco ha premiato i partecipanti alla sfilata. Il trofeo Carnevale è stato vinto dalla Pro loco di Olgiate con il carro «Il mostro Olgiatness». La coppa per il carro più numeroso è stata assegnata a «Gli aristogatti» (Oratorio di Caccivio, 200 persone); quella per il carro più animato è stata consegnata a «La tribù del tempo che fu» (Amici di San Fermo); il più originale è stato giudicato il carro dell’asilo di Maccio in versione ricevitoria (Win for asilo). Ad Appiano Gentile, festa di piazza con spettacolo circense e animazioni vari. A Limido Comasco, sfilata di carri per le principali vie del paese, seguita da merenda e sorteggio del «Gigetto d’oro» tra le maschere presenti. Manuela Clerici www.laprovinciadicomo.it del 21 febbraio 2010
sindaco-palamara-respinge-le-accuse-demagogiche-della-minorannza-botta-di-disastro-quinquennale-contro-lurate-vaccivioIl profilo di Rocco Palamara | Crea il tuo badge
suindaco-palamara-partecipa-alla-sfilata-del-carnevale-del-20-febbraio-2010-a-lurate-caccivio
Al Sinai deve ritornare il bosco ma la proprietà va dal giudice Ricorso al Tar contro il «ripristino dei luoghi» prescritto dalla Provincia
il-sindaco-palamara-per-il-ripristino-bonario-del-bosco-di-lurate-caccivio
LURATE CACCIVIO Bosco del Monte Sinai: continua la battaglia legale e intanto si allontana il ripristino del bosco estirpato. Alba srl, proprietaria dell’area, ha presentato ricorso al Tar per chiedere l’annullamento del provvedimento del dicembre scorso con cui la Provincia ordina la ricostituzione del bosco entro il 30 marzo. Provvedimento che di fatto dà attuazione alla sentenza del Consiglio di Stato del 30 luglio 2009 che, accogliendo l’appello presentato dal Comune di Lurate Caccivio, ha annullato la sentenza del Tar che aveva dichiarato l’illegittimità del diniego comunale del 30 ottobre 2006 in merito alla richiesta di permesso di costruire presentata dalla società Alba. La Provincia ” competente per l’aspetto paesaggistico, idrogeologico e forestale ” ha prescritto ad Alba srl la ricostituzione del bosco secondo il progetto a suo tempo presentato o, in alternativa, il ripristino delle condizioni originarie.
«Illogico, irrazionale e contraddittorio pretendere la ricostituzione di un bosco (con essenze qualificate e con assoluta esclusione delle robinie che caratterizzavano la boscaglia preesistente), prescindendo dai preventivi riempimenti di riqualificazione morfologica e ambientale che la stessa autorizzazione rilasciata dalla Provincia il 4 luglio 2006 presupponeva e considerava prioritari ed essenziali - spiega Renato Ostinelli, legale di Alba srl - Altro motivo di opposizione il fatto che la ricostituzione di un bosco qualificato contrasta con le prescrizioni del Piano di governo del territorio, approvato nel maggio 2009, che ha inserito come ambito agricolo - produttivo gran parte del terreno di proprietà di Alba srl, liberato dalla boscaglia e dalle ceppaie di robinia».
La querelle torna sul piano giudiziario e stavolta con tempi meno certi: «Non si sa quando il ricorso verrà esaminato, perché non c’è alcuna istanza di sospensiva. Spetta al Tar fissare l’udienza per la discussione e potrebbe passare anche del tempo non sussistendo motivi di urgenza ? aggiunge Ostinelli ? La Provincia, ad oggi, non mi risulta che si sia ancora costituita in giudizio». Il sindaco Rocco Palamara punta a una soluzione bonaria: «Nel rispetto delle nostre prerogative e di quelle della Provincia, alla luce della sentenza del Consiglio di Stato, avevamo sollecitato la Provincia ad adottare i provvedimenti conseguenti. Adesso è sorto questo contenzioso tra la proprietà e la Provincia, non possiamo che aspettare il pronunciamento del Tar. Naturalmente, in quanto parte interessata, continueremo a essere vigili e ci auguriamo che nel più breve tempo possibile si superi il contenzioso in maniera tale che si possa ripristinare il bosco. Naturalmente il rimboschimento va fatto perché lo stato dei luoghi non può rimanere com’è attualmente; su come debba essere fatto deve essere stabilito dalla Provincia e concordato con la proprietà. Per quanto ci riguarda, è nostra intenzione risolvere l’annosa questione con una soluzione bonaria, perché non vogliamo aggiungere un euro in più ai 22 mila già spesi dalla precedente amministrazione».
Manuela Clerici www.laprovinciadicomo.it del 19 febbraio 2010





